mercoledì 4 maggio 2016

IL FUOCO DELLA PASSIONE



TITOLO: Il fuoco della passione

GENERE: erotico- romance
RATING: rosso tendente all’arancione.



LOGLINE: Una moglie aspetta il ritorno del marito capitano di un mercantile e dopo mesi ritorna e si danno alla pazza gioia.

SINOSSI: Isabella è una parrucchiera sposata con un capitano di una nave mercantile. Edward deve ritornare a casa a breve, ma non avvisa la moglie e le fa una bellissima sorpresa. I due finiscono per consacrare quasi ogni parte della casa facendo l’amore.


*****


Bella

Sono trascorsi 90 giorni da quando Edward è partito per lavoro e mi manca, ma quando l’ho sposato sapevo a cosa andavo incontro e non mi pento della scelta fatta.
L’ansia che provo in questi giorni è dovuta alla mancanza di sue notizie ma so che in mezzo all’oceano indiano a volte le comunicazioni sono difficili, ma appena può lui si fa vivo. So anche che tra la fine del mar rosso e l’oceano indiano ci sono i pirati per questo ad un certo punto salgono i marò.
Edward non è un militare, ma semplicemente un comandante della marina mercantile. Essendo il comandante lui ha la responsabilità su tutto quello che succede sulla nave che sta guidando. Lui generalmente trasporta petrolio perciò la situazione è un tantino pericolosa.
L’ultima volta che ci avevo parlato mi avvertiva che mentre sarebbero saliti a bordo i militari sarebbe arrivato anche il suo collega che lo avrebbe sostituito, ma sono trascorsi tre giorni da quando ci siamo parlati.
Tre giorni senza una parola, senza un messaggio né una telefonata. Credo che appena terminerò l’orario di lavoro proverò a contattarlo e in caso lui non risponda cercherò di contattare i suoi superiori.
Da poco sono riuscita ad aprire un mio negozio di parrucchiera situato all’interno di un centro commerciale. Per i miei look di solito mi ispiro ai personaggi della favole, mi chiedo se è per un lato del mio carattere infantile o per la voglia di maternità? Però con un marito spesso lontano con un’attività appena avviata non è proprio adatta una maternità, però prima di partire Edward me lo ha promesso.
Sono trascorse le ore di lavoro e ora mentre sto chiudendo provo a telefonare a mio marito, ma non risponde al cellulare nonostante risulti libero quindi presumo che i suoi piedi siano sulla terra asciutta. Credo che appena lo vedrò saprà che anche Biancaneve può essere furiosa.
Mentre mi avvio verso casa vedo un completino intimo che mi piace ed è come se mi stesse gridando: “prendimi”. Per fortuna la commessa del negozio, che sta per chiudere, è una mia amica e mi vende quel bellissimo completino. Sembra quasi che a breve lo userò…
Esco dal centro commerciale e provo a contattarlo di nuovo, ma come poco fa il cellulare è aperto, libero ma non risponde. Cosa diavolo sta combinando?
Arrivo a casa dopo pochi minuti di viaggio dal lavoro. Quando sono nelle vicinanze della casa noto che ci sono delle luci accese, non mi ricordo di averne dimenticata qualcuna quindi ci sono due possibilità: sono entrati dei ladri o lui è arrivato e vuole farmi una sorpresa. Solo che la seconda opzione può essere fattibile solo se Edward è troppo stanco quindi si è dimenticato la luce, ma se mio marito vuole farmi una sorpresa lo fa organizzando i minimi dettagli. Rimane la prima opzione ovvero dei ladri. Cosa devo fare? Entro o chiamo la polizia?
Decido d’entrare con cautela e lo spray al peperoncino. Poi noto che sulle scale d’ingresso ci sono dei pattali di rosa rossa che portano verso la camera da letto. Di certo non è il ladro, ma il furfante di mio marito che è arrivato.
Seguo la scia di petali che mi portano in camera e lo vedo sdraiato nel letto che sta dormendo. Poverino deve essere tanto stanco, la rabbia scompare da quando ho visto che è lui .Guardo il suo volto addormentato con amore e noto diversi cambiamenti, Edward non sembra che fosse stato al lavoro ma un naufrago con il fisico palestrato come quello di Chris Evans. Sembra che si sia sfogato nella palestra della nave, ma mi devo trattenere nel saltargli addosso non mi piace svegliarlo mentre dorme e così decido di preparargli la cena.
Prima di scendere vado silenziosamente in bagno per cambiarmi, lavarmi e indossare quel completino intimo da poco acquistato poi decido d’indossare una tutta non molto sensuale. Sorrido all’idea che per avere la sua sorpresa mi deve scartare come un pacco regalo.
Scendo e inizio a cucinare tranquillamente cercando di evitare di far meno rumore, ma mentre sto mischiando il ragù sento due labbra che mi baciano sul collo. Non l’avevo sentito arrivare perché ho l’abitudine di cucinare con gli auricolari del mi mp3.
“Quanto mi sei mancata!” mi sussurra sull’orecchio destro per poi proseguire a baciarmi sul colo. Diamine quella barba mi fa il solletico, ma credo che appena posso gliela farò tagliare per non parlare della criniera.
“Anche a me sei mancato moltissimo, ma se continui così rischieremmo di scottarci!”
Lo vedo spegnere il fuoco per poi proseguire da dove aveva interrotto.
Io mi tolgo gli auricolari e spengo il lettore mp3 anche se la canzone sarebbe perfetta. S’intitola:” Earned it” della colonna sonora di cinquanta sfumature di grigio, ma noi non siamo mai arrivati a quel livello anche se devo ammettere che Edward è meglio di quel Gray…
Mi giro e le nostre labbra si rincontrano di nuovo, ma ogni volta è come se fosse la prima. Quando le nostre labbra s’incontrano mi sembra di prendere fuoco e sembra che solo lui può domare. Nel giro di pochi minuti mi ritrovo appoggiata al muro con mio marito che continua baciare famelico. Tra un bacio e l’altro mi dice:” Voglio farti mia, non vedevo l’ora di arrivare. Mi mancava troppo questo momento”
Mi aiuta a togliere la felpa e per poco rimane senza parole nel vedere il mio reggiseno di pizzo nero, ma poco dopo riprende l’uso della parola:” Questo è nuovo?”
“Si” rispondo
“Sei magnifica, ma forse è meglio che lo sganci tu. Non vorrei far danni!”
Alla fine sono lieta di ubbidire e quando mi libero del mio nuovissimo reggiseno, lui inizia baciarmi mentre io gli bacio il colo. Mi fa sentire il suo big Edward e capisco che è molto eccitato. Vogliosa gli slaccio i jeans e libero il suo maestoso membro.
“Ti voglio troppo, questi mesi sono stati stancanti!” dopo aver detto quelle parole dopo pochi minuti mi penetra lentamente ma poi le sue spinte diventano più forti che nel giro di poco veniamo entrambi e mi sembra di essere in paradiso
Dopo essermi ripresa gli dico: “Mi sei mancato tantissimo anche queste doti d’amatore. Grazie mille per la sorpresa!”
“Non c’è di che mia piccola adorata Biancaneve” di solito Ed mi chiama in questo modo nei momenti d’intimità ma anche per le mie lunghe chiome corvine e il viso pallido quasi quanto il suo. A volte ci scambiano per degli albini.
“Cosa mi racconti? Perché non mi hai detto che era arrivato il tuo collega? Temevo che tu e il tuo equipaggio avevate incontrato i pirati!”
“No, tranquilla noi lavoriamo in ottime circostanze. Dovresti saperlo!”
“Si, lo so però è normale che mi sono agitata quando non ti sento da una settimana e so che devi sbarcare in quei posti! Però sei perdonato per la magnifica sorpresa.”
“Anche tu hai fatto una bellissima sorpresa. Quel completo ti sta divinamente, per fortuna che mi hai aiutato a non strapparlo! Sei perfetta!”
Dopo di che mi resi conto che non avevo fame di cibo ma di un altro genere e mi pare che anche Edward sia dello stesso parere.
Così appena ci rivestiamo andiamo in camera e dopo una chiacchera e l’altra gli chiedo il motivo per quel suo look trasandato e mi dice che in questo ultimo viaggio ha sentito molto la mia mancanza.
Ci avviamo verso la camera mano per mano e gli propongo di tagliarli i capelli e barba e lui accetta volentieri per poi chiedermi come va il lavoro ed è felice sapere che la mia attività si sta avviando.
Siamo in bagno e prima inizio con il mio lavoro e il mio amore sembra essere rilassato e mi dà carta bianca per il suo nuovo look.
“Se poi sarò sodisfatto ti premierò come io so solo fare!”
“Sesso selvaggio?”
“Amore, mettiti al lavoro!”
Le forbici tagliano quella massa informe di capelli ramati di Edward iniziano a prendere una forma decente. Alla fine si ritrova con un look molto simile a quando ci siamo sposati. Ora ha i capelli corti e quel ciuffo da orgasmo che solo lui può avere.
Si osserva allo specchio e sembra compiaciuto, mi sa che mi aspetta un altro round di sesso selvaggio ma prima dovrei pulire però mio marito sembra avermi letto nuovamente nel pensiero che in giro di poco tempo ci ritroviamo nella grande doccia che abbiamo in bagno.
“Non sei stanco?”
“Non sono mai stanco quando si tratta di averti!” e si avventa nella mia bocca e succede come ogni volta andiamo a fuoco. Ho tanto caldo che apro l’acqua, ma ad Edward non gli importa è più vorace di prima. Anch’io ricambio però lui è tanto preso che non riesco ad eguagliare la sua forza.
Mio marito sembra divertito dal gettito d’acqua e quindi mi bacia ogni centimetro della mia pelle e anch’io ricambio. Lo bacio nel collo e presa dall’eccitazione gli passo una mano su quel ciuffo da orgasmo che ora possiede. Nel giro di poco mi penetra e appena lui è in me mi sembra di essere subito nel giardino dell’ Eden.
Sono trascorsi giorni dal suo arrivo e abbiamo battezzato la casa come il primo giorno in cui abbiamo varcato la porta. Non è che abbiamo trascorso tutto il giorno a fare sesso, ma abbiamo recuperato il periodo di lontananza.
Ora sono al lavoro ed Edward mi viene a trovare per l’ora di pranzo e sono triste perché questi mesi di vacanza sono volati e lui fra poco ripartirà. Sono giorni che ho la nausea e forse dovrò farmi visitare…
In un momento di pausa penso che il ciclo non mi è ancora venuto… Diamine, forse sono incinta quindi decido di fare un salto nella farmacia del centro commerciale. Quando ritorno al negozio che ho lasciato nelle mani della mia collega mi scuso e vado in bagno.
Non so quanti minuti siano trascorsi e forse Edward è già qui che mi aspetta! Sono in preda l’agitazione tra la scelta di mandare al diavolo il test e la mia stupida di sensazione di essere incinta e di non starmene qui a mangiarmi le unghie. Sento bussare ed è mio marito, fantastico. Non voglio che mi veda in questo stato infondo voglio avere un figlio però mi chiedo se ce la farò con un padre spesso assente per lavoro.
“Amore, tutto bene?” mi chiede preoccupato.
“Si” rispondo ancora agitata ma alla fine decido di aprire
“Jessica mi ha detto che non ti senti tanto bene e che eri stata in farmacia e ora in bagno. Ti devo portare del medico?”
“Tranquillo, sono giorni che non mi sento bene ma penso che non sia niente di grave! Però credo che il nostro sogno forse si sta per avverare!”
“Sei incinta?”
“Forse, devo guardare!”
“Che aspetti!”
“Positivo!!!”
“Amore, mi rendi l’uomo più felice dell’universo. Perché non mi hai detto subito che sospettavi di aspettare un bimbo?”
“Semplicemente perché eri ad un corso e non volevo farti preoccupare e poi il test non è del tutto sicuro…”
“Ti fisso un appuntamento con la ginecologa. Vorrei avere la sicurezza prima di partire!”
Qualche giorno è trascorso da quando il test di gravidanza ha dato la conferma che sono in stato interessante d’allora tutto è cambiato. Edward è diventato ancora più dolce e ora siamo appena usciti dalla dottoressa che ci ha confermato che sono incinta e lo stiamo festeggiando in un ristorante vicino all’ambulatorio.
“Ti prometto che quando nascerà il piccolo sarò di ritorno” mi dice prendendomi la mano mentre aspettiamo che ci portino il cibo.
“Non vedo l’ora di averlo tra le mie braccia. Spero di riuscire a lavorare fino al giorno del parto!”
“Amore, lo so che hai da poco aperto un’attività ma se hai qualche problema non dimenticare che c’è Jessica e puoi anche assumere altre persone oppure ti può aiutare mia sorella Alice!”
“Okay. Però promettimi che ti farai sentire più spesso!”
“Si, ma lo sai che spesso non dipende da me!”

Oggi è il giorno della partenza e ho accompagnato mio marito fino a Genova. Spesso parte da Napoli, ma questa volta la partenza è dal capoluogo ligure.
Quando deve partire spesso mi commuovo ma non fino alle lacrime, dannati ormoni! Mi vede triste e prima dell’imbarco ci baciamo. Questo non è un bacio di addio, ma un arrivederci carico di promesse e felicità

FINE

14 commenti:

  1. Noto dei miglioramenti nel tuo modo di scrivere, dei discordi rimangono ancora spezzati e alla fine rimango sempre con più domande che risposte.
    Grazie

    JB

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  2. Mi è piaciuta molto. Mi ha fatto nascere emozioni e come scritta la trovo fluida. Alcune parti sono "tagliate" ma non infastidiscono. Bravissima

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  3. L'ho sempre detto io: Bella è un genio! Torna a casa e, dopo mesi di lontananza, trova il suo uomo versione naufrago con tanto di fisico da paura e lei... va a preparare la cena!
    Bravo Edward, torna presto sulla tua nave, i pesci ti apprezzano sicuramente di più di tua moglie ahahahahahahah
    Scherzi a parte, l'ho trovata un po' carente. La base c'è ma si poteva fare di meglio con un po' più di impegno.
    Grazie :D

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  4. L'idea è carina e c'è molto pepe nel loro rapporto! È un po'difficile da leggere perché alcuni periodi sono involuti e spezzati e alcune espressioni molto colloquiali, più come se fosse un racconto orale. Però è una storia dolce e piacevole. Grazie!

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  5. Consiglio anche a te di leggere e rileggere quello che si scrive, ci sono degli errori facilmente evitabili. Nel complesso storia molto dolce, io vado in crisi se il mio sta via una settimana, figuriamoci dei mesi in mare senza poterlo contattare liberamente.

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  6. Storia legata all’attualità, con il pericolo dei pirati che infestano i mari su cui viaggiano le petroliere. Lo spunto è apprezzabile, ma lo svolgimento tradisce le aspettative. In particolare è la forma ad essere molto carente con numerosi errori di battitura (che si potevano facilmente eliminare con una rilettura), di grammatica (es. “ad Edward non gli importa”: sia “ad Edward” che “gli” sono complementi di termine; uno è di troppo; “quindi mi bacia ogni centimetro della mia pelle”: se “mi bacia” ovviamente la pelle è mia; uno dei due è di troppo), sintassi (es. “mi penetra lentamente ma poi le sue spinte diventano più forti che nel giro di poco veniamo entrambi”; “che nel giro di poco veniamo entrambi” è una subordinata consecutiva e deve essere introdotta da un elemento appropriato: diventano così forti che...), di lessico (es: gettito fiscale / getto dell’acqua) e di punteggiatura (quasi inesistente). E’ un peccato che il “packaging” sia così trascurato perché invece l’idea è buona: l’ansia che vive una giovane sposa il cui marito è lontano e forse in pericolo, la necessità di subordinare le scelte di vita alle necessità contingenti, la voglia di riappropriarsi dell’altro dopo il lungo distacco... Forza e coraggio, ci sono margini per un miglioramento!

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  7. Idea carina ma raccontanta in modo infantile, a mio parere. Sembra un tema scolastico con alcuni errori di sintassi e battitura che si potevano evitare con un'attenta rilettura da parte tua o di qualcuno di tua fiducia.
    Devo dare atto però che, se sei chi credo, sei migliorata molto e questo non può che farti onore. Per cui, brava.
    P.S.: Edward non si paragona. MAI! Lui è unico. :P

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  8. La prima cosa alla quale ho pensato è stata: Edward torna prima a casa per fare una sorpresa a sua moglie, si impegna nel fare il sentiero di petali di rose rosse e poi... si addormenta?! Ma nooo ahahahah
    Comunque a parte qualche piccolo errore, la storia è carina e molto dolce. Brava :)

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  9. Bella idea, mi è piaciuto il fatto che non hai organizzato la solita sorpresa romantica ma hai fatto crollare Edward sul letto. L'hai reso più reale ma allo stesso tempo sexy. Brava.
    Aleuname.

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  10. La base ci sarebbe, ma purtroppo ci sono anche molti errori. Se non si è sicuri del significato di un termine cercatelo su google, io almeno faccio così. Grazie della partecipazione.

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  11. Idea carina, tenera e romantica. Purtroppo gli errori la rendono un po' meno godibile. Ma anche io ho notato dei miglioramenti, soprattutto a livello di costruzione della trama! Grazie di avere partecipato. Cristina.

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  12. Non è male secondo me come storia. bella l'idea del naufrago che torna a casa ^^ dalla moglie.

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  13. Idea romantica e dolce ...vorrei anch'io trovare un Edward così ad attendermi a casa!!
    Confermo i miglioramenti se ho capito chi sei.
    Brava

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  14. Brava! Sei migliorata moltissimo e questa storia è tenera e dolcissima!!

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