Titolo: Attenti al fuoco
Genere: commedia/sentimentale
Raiting: giallo
Logline: un momento intimo molto HOT rovinato… o quasi da uno strano odore.
Sinossi: Bella e Edward, fidanzati, vengono svegliati da uno strano odore. Sembrerebbe proprio che qualcosa sia andato a fuoco. Riusciranno a salvarsi?
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Pov Bella
Vengo svegliata all’improvviso da un forte odore di bruciato. Che puzza! Esclamo tra me e me guardandomi intorno. Mi giro e gli occhi cadono su Edward. Sta beatamente dormendo, lo vedo felice e molto sorridente. Sorrido anch’io accarezzandogli i capelli. Edward è il mio ragazzo, nonché mio futuro marito. Ci sposeremo a fine di questo mese, dopo quattro anni di convivenza e due di fidanzamento. Stavo dimenticando i 29, quasi 30 anni di amicizia che abbiamo alle spalle.
Abbiamo rispettivamente 29 anni io e 30 lui. Lui è figlio del ministro della sanità, mentre mio padre è un noto capo della polizia. Ah sì… sono figlia unica, mentre lui ha due sorelle: Alice e Rosalie, due matte patite per lo shopping. Entrambi laureati in medicina e futuri chirurghi del New York Hospital. Oh santo cielo, ma qui è davvero andato a fuoco qualcosa! Penso spaventa, portando una mano sulla fronte. Calma Bella, stai calma. Edward sospira e si gira dall’altra parte, ma lo sveglio dandogli due gomitate. Apre gli occhi di scatto.
«Ma che succede?» chiede con la bocca impastata dal sonno, gli occhi mezzi aperti e i capelli scompigliati.
«Amore, meno male ti sei svegliato! Credo che sia andato a fuoco qualcosa.» dico preoccupata.
«Come, cosa?» balza di scatto in piedi grattandosi il capo.
I suoi capelli sono scompigliati e le coperte sono scivolate sopra il letto, mostrando tutta la sua bellezza. Non indossa neanche le mutande. Mordicchio il labbro facendo scivolare gli occhi sul suo meraviglioso corpo.
Mi viene voglia di fare l’amore, ma la puzza mi ricorda che devo andare a controllare se proviene da casa nostra.
Abitiamo in un bellissimo attico a due piani nel centro di New York, comprato qualche anno fa dal padre di Edward. L’attico è composto da un ampio salone e infondo sulla destra – dopo la porta della cucina – ci sono le scale che ti portano al piano di sopra, dove troviamo due ampie camere da letto e due bagni entrambi con vasca idromassaggio.
«Oh!» esclama imbarazzato, cercando di coprirsi le parti intime.
Questa azione mi ricorda della puzza, ma soprattutto, mi ricorda che devo andare a controllare. Certo che Edward è proprio bello… ma bello come il sole. Penso cercando di tornare con i piedi per terra. Scuoto il capo e lo infilo alla rinfusa la maglia di Edward.
Si viste anche lui.
«Tesoro aspettami qui.» sussurra dolcemente.
«A-a-a-all-all-, allora?» chiedo spaventata, balbettando un po’.
«Niente, ora scendo di sotto e vedo cosa può essere successo. Tu aspettami qui, è più sicuro.»
«Ok va bene tesoro, ma sbrigati perché ho paura.» mugolo.
Spero vivamente che non sia successo niente. Lo sento scendere le scale mentre torno a letto e più sento i suoi passi allontanarsi, più cresce la mia paura.
«OH CAZZO!» Continua agitato «Bella corri, sbrigati. La cucina sta andando in frantumi, è tutto nero!»
Scendo dal letto e per poco non cado, infilo le ciabatte senza neppure controllare come sono vestita e lo raggiungo. Edward sta cercando in tutti i modi di spegnere le fiamme che hanno già rovinato tutto il muro. C’è solo un piccolo particolare che attira subito la mia attenzione: mentre è sceso in cucina deve essergli scivolata la coperta che si era messo per coprire le parti intime, quindi gli occhi sono inevitabilmente caduti sul suo membro.
«Cazzo! Più di 3000 mila dollari per una cucina e guarda com’è ridotta!» borbotta.
«Prendi.» dico aiutandolo con i secchi d’acqua a pulire la cucina.
È un vero disastro. Inguardabile. Mi sa che dobbiamo chiamare una ditta di pulitura, ma non capisco chi possa essere stato. Ieri sera c’eravamo solo noi a casa e non siamo due pazzi che lasciamo il fuoco acceso. Edward sbuffa, si lamenta e impreca a più non posso. È arrabbiatissimo. Finiamo di ripulire la cucina, anche se non viene bianca com’era prima, in circa mezz’ora. Ci voleva proprio un risveglio del genere.
«Non dire niente! Non dire niente!» bofonchia.
Mi avvicino e gli circondo il collo con le braccia cercando i suoi occhi.
«Ehi…» mormoro.
«Cazzo! Gliel’avevo detto a Tania che doveva ricordarsi di spegnere il gas, invece guarda che cosa ha combinato! Ah ma li paga lei i danni… che sia ben chiaro!»
«Tania?» chiedo confusa.
Che cosa centra adesso la nostra colf? Penso curiosa.
«Le avevo chiesto se veniva presto questa mattina e ci metteva su una colazione. Volevo farti una sorpresa, si è anche dimenticata di comprare i fiori che le avevo chiesto. La strozzo quando la vedo!» borbotta.
Un sorriso gigantesco spunta sul mio viso. Lui ha fatto tutto questo per me? O meglio, voleva farlo per me. È stato dolcissimo, però mi dispiace per la cucina.
«Amore non dovevi farmi una sorpresa, guarda che disastro che è successo!» e un po’ mi sento in colpa.
Dolcemente, mi accarezza una guancia.
«Non pensare alla cucina, in una settimana ne avremo una nuova di zecca, anche tutta placcata in oro se vuoi. Piuttosto mi dispiace che la sorpresa sia stata rovinata da Tania.»
Quanto posso amare Edward Cullen? Sorrido dolcemente e mi allungo per baciarlo.
«Colazione al bar?» chiedo ridendo.
«E per forza! Dai vestiti, dopo vado io e nel frattempo chiamo Tania.»
«Non vorrai mica licenziarla?»
«Di sicuro non le darò un aumento di stipendio.» dice ridendo.
Scoppio a ridere anch’io. Ha perfettamente ragione. Penso divertita.
FINE
FINE

no, ma... davvero?
RispondiEliminaPer tutto il tempo del rogo non ha fatto altro che pensare alle parti intime di Edward e poi una volta debellato l'incendio vanno a fare la colazione?
e si vestono separatamente?
ma non si fa....
Anche qui trovo il racconto un po mozzato in varie parti e come sempre non mi gusto appieno la storia.
Grazie
Un po' surreale tutto quello che gira attorno all'incendio. da Bella che sembra preoccuparsi solo del fisico di Edward, alla colf che non spegne il gas, senza contare le ricchissime famiglie di origine, l'attico a due piani in centro a NY, e una cucina da "solo" 3000 dollari?
RispondiEliminaIdea comunque carina, ma sviluppata in maniera un po' troppo surreale. Grazie di aver partecipato
Idea carina. Troppi particolari sull'ambiente e la loro vita sociale e poche emozioni. Comunque brava!
RispondiEliminaBeh ma quanto sono squinternati questi due? Ricchi come paperone ma si puliscono la cucina da soli...Bella in mezzo a un incendio riesce solo a pensare al sesso ma poi lo scorda per la colazione... Tutto davvero surreale, ma mi hai fatto sorridere e il finale è proprio buffo. Grazie!
RispondiEliminaBoh! Non lo so sinceramente. L'idea c'è ed è carina anche, ma davvero è tutto troppo poco credibile. Bella si sveglia perchè sente odore di bruciato e si perde in pensieri lussuriosi, sveglia Edward convinta che ci sia un incendio e si perde in pensieri lussuriosi, Edward va a controllare cosa è successo "indossando" una coperta, quando Bella accorre alle grida di lui che le dice che sta andando a fuoco la cucina a lui cade la coperta e indovina Bella cosa fa mentre la sua casa va in fumo?... si perde in pensieri lussuriosi. E quando finalmente le fiamme sono domate, si sono rilassati e hanno fatto qualche battuta carina, anzichè cercarsi un posto per fare sesso organizzano una colazione al bar.
RispondiEliminaVa beh! ahahahahahahah
Grazie :D
No ma Edward che si imbarazza nel mostrasi nudo??
RispondiEliminaL'idea poteva essere carina, ma è sviluppata male. Troppi dettagli a mio avviso inutili, reazioni inverosimili e poi puliscono una cucina in mezz'ora??? E lui non è in grado di preparare una colazione da solo?? E lei dopo aver pensato solo al sesso per tutto il tempo poi propone di andare al bar?? ahahhaah
Bisogna leggere e rileggere con calma quello che si scrive. L'idea c'era, peccato! Io fossi in te proverei a riscriverla, magari regalandoci una bella scena hot come finale! ;)
Nota tecnica: quando una narrazione è in prima persona, è molto fastidioso imbattersi in descrizioni accurate di ambienti o vestiti perché nella realtà nessuno di noi pensa a ciò che possiede, o a dove abita o molto a lungo a quello che indossa. Siamo talmente abituati a tutto quello che ci circonda nella quotidianità che semplicemente lo “viviamo”, quindi risulta innaturale sentire qualcuno che ci illustra il proprio appartamento come se volesse vendercelo. Quello che la voce narrante ci fa notare dovrebbe emergere in modo casuale o perchè ha uno speciale significato, come quando una macchina da presa inquadra con insistenza un dettaglio (Ne “Il buio oltre la siepe” i titoli di testa sono occupati da disegni di bambini perchè bambini sono i protagonisti della storia narrata nel film).
RispondiEliminaPassando alla storia. Molto divertente il dibattito che prende luogo nella testa di Bella fra la sua paura di ladri e incendi e le considerazioni relative alla bellezza di Edward versione Adamo nel giardino dell’Eden. Anche se un po’ mi preoccupa l’idea dei gioielli reali che sballonzolano liberi nei pressi di mordaci fiamme. Mi convince meno l’idea di far preparare la colazione dalla governante piromane: ma come, tutto il rmanticismo consiste nel dire al personale di servizio di sfamare il lupetto? Almeno ci si fosse messo lui!!!!
Comunque ho apprezzato il tono sbarazzino.
Carina ma poco incisiva.
RispondiEliminaQuando ti va a fuoco qualcosa in casa puoi avere anche un Dio come Edward nel letto ma tutte le tue libidini vanno a farsi benedire e restano solo le bestemmie in tutte le lingue del mondo, specie se il danno è causato da una colf poco attenta. Il licenziamento è d'obbligo, altroché, e con pagamento danni incluso.
Surreale il pulire il danno da soli in mezz'ora. Hai idea di cosa voglia dire "incendio" dentro a uno spazio ristretto come una cucina? Solo il fumo crea danni pazzeschi, credimi.
Grazie per aver partecipato.
Ahahahahahahahah!!! Questa Bella è tutta matta!!! Nel bel mezzo dell' incendio si mette ad ammirare le grazie di Edward... In fondo è un po' simile alla Bella originale, con uno scarso istinto di sopravvivenza!!! Brava,
RispondiEliminaAleuname.
Che tipa questa Bella che nel bel mezzo di un'emergenza non riesce a pensare ad altro che a Edward nudo! Poi da come l'hanno presa alla leggera sembra che spengano incendi tutti i giorni ahah
RispondiEliminaLeggermente inverosimile ma comunque leggera e scorrevole :)
Ma che bella coppia di idioti! C'è un incendio e pensano a scopare, inoltre riescono a domare il fuoco e a sistemare tutto in mezz'ora? Beh direi che hanno un futuro come vigili del fuoco. Grazie di aver partecipato.
RispondiEliminaAltra storia leggera e parecchio "non-sense". Non so cosa dire. Trovo inverosimile due personaggi di circa trent'anni con quella testa. Sembrano più due adolescenti a dire il vero. Comunque buffa nell'insieme. Grazie di avere partecipato! Cristina.
RispondiEliminaBella idea, ma andava secondo sviluppata meglio e più descritta nel dettaglio.
RispondiEliminaÈ una Bella decisamente fissata sulle parti intime del suo uomo ahahah e dalle torto!
RispondiEliminaIdea carina secondo me poteva essere un buon punto di partenza per una storia più complessa.
Due pazzi!!!! Le grasse risate anche qui! Sei una scrittrice comica!
RispondiEliminaCome genere dovevi mettere Nonsense!
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